Arredare il bagno con le piante: una guida pratica per la scelta migliore

Solitamente si tende a pensare che non sia una buona idea posizionare piante e fiori in bagno per via dell’umidità che c’è. Abbiamo parlato dei colori di moda quest’anno e della possibilità di usare il parquet anche in bagno, perché allora non unire tutto e dare un senso di omogeneità e freschezza del tutto rinnovate al nostro bagno?

Piante e fiori, infatti, hanno l’indiscutibile pregio di donare all’ambiente non solo un’aria più pulita, ma anche fragranza e un senso di relax, una naturale cromoterapia.

Andiamo a scoprire come!

Piante in bagno: quali scegliere?

Si pensa spesso che l’umidità che tanto nuoce ai muri possa danneggiare anche le piante. E invece non solo ci sono piante che con l’umidità prosperano, ma aiutano a mantenere un delicato equilibrio all’ambiente.

È il caso delle capelvenere. Appartengono alla famiglia delle felci, e le avrai sicuramente viste in casa di amici o in qualche rivista di arredamento perché molto usate e facili da mantenere. Sono originarie di latitudini tropicali e sono tipiche del sottobosco, per cui non amano la luce troppo forte: e sappiamo bene che spesso i bagni soffrono di scarsità di luce, anche a causa dei vetri satinati per la nostra privacy.

Vivendo in zone umide, l’ambiente del bagno le farà prosperare con poco impegno e il verde intenso delle loro foglie, ricchissime di clorofilla proprio per catturare la luce riflessa del sottobosco, donerà al tuo bagno una nota di colore che contrasta benissimo con un piastrellato bianco, lucido o satinato.

Arredare il bagno con le piante

Se invece hai arredato il tuo bagno con colori scuri e legnosi, nulla è più indicato del tocco di colore aggraziato e sofisticato delle orchidee. Le orchidee vivono anch’esse in zone molto umide e hanno il potere di assorbire l’acqua da radici aeree, permettendo così di regolare naturalmente l’umidità del bagno.

Inoltre, posizionate in un vaso colorato e lucido, donano un tocco chic in più senza appesantire l’ambiente, grazie al loro fascino esile ed esotico.

Se invece vuoi optare per fiori colorati ma molto semplici, assolutamente da prendere in considerazione sono le piante bulbose come tulipani e narcisi. A fronte di una manutenzione minima sapranno dare al tuo bagno un tocco di colore minimal e allegro, abbellendo magari quell’angolino un po’ sguarnito del bagno con l’ausilio di un vaso shabby & chic metallico opaco a forma di secchio.

Piante che depurano l’aria? Sì!

Non è una fake news: le piante che depurano l’aria esistono e sono estremamente utili, oltre che belle. Un esempio?

 

La Sansevieria resiste perfettamente alla penombra e all’umidità del bagno, e in più contribuisce a depurare l’aria mantenendola fresca e pulita. Originaria delle Indie e dell’Africa tropicale, è imparentata con l’agave. La più comune è la Sansevieria trifasciata, che si riconosce per le foglie lunghe tra 30 e 90 cm con le caratteristiche tigrature verde scuro. Sicuramente una pianta che farà il suo figurone, in un bel vaso colorato appoggiato al pavimento, se alta, o a una mensola se più piccolina. La sua coltivazione è molto facile, e le sue foglie carnose sapranno donare al tuo bagno un’aria più pulita e un tocco di colore e vitalità.