Arredare le cucine a vista: alcune idee chic e alla mano

Cosa sono le cucine a vista, e come arredarle? Un grande classico delle case contemporanee è la fusione degli spazi della cucina e del living, in ossequio alla filosofia che la casa è un ambiente da vivere nella sua interezza e non un insieme di spazi pensati a funzioni esclusive.

Se l’idea è certamente allettante e può risolvere egregiamente la disposizione degli spazi nelle case con metrature più modeste, in cui la chiusura tramite muri rischia di rendere l’ambiente claustrofobico e chiuso, d’altra parte è anche necessario pensare gli spazi e l’arredamento seguendo i criteri che gli arredatori d’interni più esperti hanno ideato nel tempo.

Vediamone alcuni!

Cucine a vista e soggiorno: uno spazio confortevole e arioso

Un modo molto semplice per organizzare gli spazi nel caso di cucine a vista è dividere funzionalmente gli spazi tra10mite dei separatori più discreti dei muri. Un esempio molto semplice è l’uso del tavolo da pranzo, che idealmente separerà la zona preposta alla preparazione del cibo con la zona comfort, in un continuum discreto e accessibile.

Se la tua cucina ha uno stile minimal con colori netti e linee squadrate, un tavolo rettangolare laccato con degli sgabelli a piede unico è un modo originale per dividere gli spazi, consentendo di muoversi liberamente tra la cucina e il living.

Cucine a vista, un esempio chic e minimalista

Un’altra soluzione è lasciare che sia la cucina stessa a formare una separazione. E come, dirai? Con le cucine a isola, che sovvertendo la disposizione classica con l’acquaio o i fuochi addossati alla parete e collocandoli al centro della stanza. Le cucine a isola, oltre a rappresentare un’innovazione importante nell’arredamento tipicamente italiano, essendo più comuni in Nord America, hanno l’indiscutibile vantaggio di offrire naturalmente un elemento di separazione, che può essere il blocco del lavello o dei fuochi, e che può essere pieno – organizzato cioè con cassetti ove riporre il pentolame o gli attrezzi da cucina o in funzione di credenza, o aperto, in cui lo spazio è organizzato da mensole in cui riporre vasi e libri per creare un contrasto tra linee e colori.

Un esempio tipicamente nordamericano, con colori caldi che benissimo si inserirebbero all’interno di una villetta tipica all’italiana, è il San Diego Craftsman: una mirabile composizione di cucina e living in cui si possono ammirare le divisioni degli spazi per funzione, materiale e colore insieme.

Divano o pavimentazione: due idee per separare gli spazi a vista

Una soluzione che divide gli spazi senza contrapporne i volumi è l’uso di due pavimentazioni diverse tra gli ambienti, per colore o per materiale. In questo caso è sicuramente da prendere in considerazione l’uso di un bel piastrellato a nido d’ape con colori a contrasto per la zona cucina e un parquet per il living, magari contrapponendoli ulteriormente per colore – chiaro la cucina, più scuro il living, o viceversa.

Infine, si può usare il divano per separare gli spazi su base funzionale, avendo l’accortezza di sceglierlo con una forma e un colore che si inserisca bene nel complesso e senza esagerare coi volumi: un divano eccessivamente grande o alto può creare un senso di pesantezza all’ambiente, andando così a vanificare quel tono di leggerezza e ariosità che hanno le cucine a vista.