La disposizione dei sanitari da bagno: 3 consigli per non sbagliare

Nell’articolo “Progettare il bagno di casa? Qualche idea pratica” abbiamo parlato di ciò che è necessario per iniziare a progettare la costruzione o la ristrutturazione del bagno di casa. Una delle fasi più delicate e più cruciali è appunto la disposizione dei sanitari da bagno. Ecco perché la riteniamo meritevole di un approfondimento speciale, 

Quale criterio seguire? La funzionalità o l’estetica? E soprattutto, è davvero necessario scegliere solo una delle due? Ti diamo 3 spunti di riflessione per iniziare subito a immaginare la disposizione perfetta della tua sala da bagno!

Disposizione dei sanitari da bagno

La disposizione dei sanitari è importantissima nella progettazione o nella ristrutturazione del tuo bagno

Bagno stretto e lungo? Nessun problema!

Non è infrequente che il bagno di casa sia stretto e lungo. Gli appartamenti cittadini in cui ogni centimetro è prezioso sfruttano infatti il più possibile la lunghezza delle pareti. Quello che a prima vista può sembrare angusto può diventare, con un po’ di fantasia, un bagno perfettamente vivibile ed esteticamente accattivante.

Se di fronte alla porta d’entrata della stanza c’è una finestra, è ovvio che i sanitari andranno disposti tutti sullo stesso lato. Questo per una questione pratica – i tubi correranno lungo la stessa parere, varieranno solo gli attacchi – ma anche di armonia dei volumi. Vorresti forse fare una gimcana tra i sanitari? Ovviamente no!

In questo caso, in base alla lunghezza del bagno, si può giocare sulla distanza tra i sanitari. Inoltre possiamo scegliere tra la vasca, magari più corta con la possibilità di usarla come doccia, e una doccia classica, che occupa meno spazio ma, con la sua intelaiatura, può far alzare il sopracciglio a chi desidera che i volumi aerei siano i più armoniosi possibile.

Funzionalità innanzitutto

La disposizione, oltre a rispondere alla domanda “qual è la migliore funzione di ogni elemento”, deve anche tenere conto di un basilare criterio estetico. Entrare in bagno infatti ed essere accolti dalla propria immagine riflessa nello specchio, se il lato corto frontale è occupato dal lavabo, è sicuramente più gradevole!

E se cercate un lavabo che sappia donare un tocco di classe e gusto alla vostra sala da bagno, non possiamo non suggerirvi Snap80. Snap è un lavabo dalle forme generose e lineari che ben si adatta a uno specchio a parete che dia profondità e luminosità al vostro bagno. Il candore della ceramica che si fonde con la lucentezza della cromatura a regola d’arte.

Se poi si può predisporre un muro intermedio, è ancora più semplice: i sanitari più “discreti” possono essere posti alle sue spalle. In questo modo, si divide il bagno in due zone in base al grado di “privacy” che si preferisce per sé e per i propri ospiti – perché in fondo la sala da bagno non la useremo soltanto noi, no?

Sanitari: sospesi o no?

I sanitari vanno scelti già in fase di progettazione per avere una precisa contezza dei volumi e degli attacchi idraulici. Oggigiorno la scelta è ampia e variegata. Esistono soluzioni per tutte le esigenze e i gusti. Tuttavia, tanta varietà sicuramente può intimidire chi è alle prese con la scelta dei sanitari per la prima.

Quindi ci chiediamo: sanitari sospesi o no? La scelta di sanitari sospesi è stata già trattata nel nostro articolo Sanitari sospesi o a terra? Guida alla scelta perfetta!. Lì in cui abbiamo illustrato alcune considerazioni pratiche in merito. Le due soluzioni sono egualmente valide e presentano ognuna dei punti di forza.

I sanitari sospesi danno al bagno un’immagine più aerea e dal punto di vista pratico sono anche più semplici da pulire – un elemento mica così superfluo!
D’altro canto, i sanitari a terra hanno l’indubbio vantaggio di ridurre i costi di posa e offrono un ventaglio di scelta sicuramente variegato e adatto a ogni esigenza. 

Ad esempio, il WC Young vi permette di optare per la solidità dei sanitari a terra con linee armoniose, adatte a chi predilige soluzioni più avvenieristiche che ricreino con un design 100% made in Italy lo stile old fashioned del WC a cassettina.

Ti chiederai: ma in che modo la scelta influisce sulla disposizione? Ebbene, anche se può sembrare strano a prima vista, in base ai volumi che si hanno a disposizione la scelta può essere cruciale. Non solo per una questione pratica riguardante i lavori di posa, ma anche per sfruttare al meglio gli spazi a disposizione.

In fondo, è il vostro bagno, no?!

Doccia, vasca, o entrambe?

La voluttà del bagno, o la praticità tonificante della doccia? E perché non entrambe? Sicuramente molto dipende dagli spazi a disposizione e da forma e aperture del vostro bagno.
Lo spazio sotto una finestra a mezza altezza, ad esempio, può essere occupato e sfruttato da una vasca. Ma ricorda, si deve anche tener conto della voluta della finestra. Tuttavia, questa soluzione ha l’indubbio vantaggio di poter approfittare della luce naturale per avere un tocco di benessere in più.

Sulla base della disposizione complessiva, si può decidere di optare per una doccia classica. In questo modo magari occupando un angolo del bagno. O per la vasca, che può invece sfruttare un lato corto della sala da bagno o una porzione del lato lungo. Magari a ridosso di un muretto a mezza altezza che funga da “intermezzo”. Questo accorgimento può essere sfruttato anche per la disposizione degli accessori.

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